Nomenclatore tariffario degli ausili e protesi

Il Nomenclatore tariffario degli ausili e protesi è il documento emanato e periodicamente aggiornato dal Ministero della Salute che stabilisce la tipologia e le modalità di fornitura di protesi e ausili a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
Il Nomenclatore Tariffario attualmente in vigore è quello stabilito dal DM 332 del 27/8/1999 pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale del 27/9/1999 (“Regolamento recante norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell’ambito del Servizio sanitario nazionale: modalità di erogazione e tariffe”).

Nomenclatore su Portale SIVA

Nomenclatore su HandyLex.org

 

Nuovo Nomenclatore

Firmato decreto dal Ministro Lorenzin il 21/12/2016 (leggi la notizia).

Documenti ed allegati nuovo nomenclatore (Link)

Riferimenti ausili elettronici ed informatici (nomenclatore vigente – versione 1999)

Elenco2 : Ausili tecnici di serie

AUSILI OTTICI ELETTRONICI – 21.06

Video ingranditore ottico elettronico
Concedibile, in alternativa alla fornitura del sistema telescopico galileiano o kepleriano, agli ipovedenti che non possono avvalersi della prescrizione di lenti oftalmiche o a contatto per la lettura di caratteri a stampa di uso corrente.

Video ingranditore ottico elettronico BN da tavolo
a circuito chiuso completo di telecamera CCD, monitor di almeno 12 pollici piano lettura-scrittura a x-y, capacità ingrandente da 3 a 40 variabile in continuo, illuminazione diretta, inversione immagine positiva negativa, (da collaudare a casa)
21.06.03.003

Videoingranditore portatile con telecamera a mano e monitor portatile
21.06.03.006

N.B.: il video ingranditore di cui al cod. 21.06.03.003 è alternativo a quello di cui al cod. 21.06.03.006.

Ausili prescrivibili a soggetti affetti da cecità assoluta o che abbiano un residuo visivo non superiore ad un decimo ad entrambi gli occhi con correzione:

Sistema I.C.R.
Sistema di riconoscimento e lettura testi a stampa a mezzo scanner completo di software applicativo per personal computer
21.06.06.003

Ingranditore per personal computer
Software di ingrandimento del testo delle immagini dello schermo di un personal computer da 8 a 16 volte
21.06.03.009

PERIFERICHE INPUT E OUTPUT E ACCESSORI – 21.09

Ausili prescrivibili a soggetti affettano da cecità assoluta o che abbiano un residuo visivo non superiore ad un decimo ad entrambi gli occhi con correzione.

Stampante Braille
Collegata ad un PC, stampa in caratteri braille a facciata singola i dati inviati attraverso la porta parallela o seriale, velocità di stampa 20 caratteri al secondo
21.09.09.003

Sintetizzatore vocale
Apparecchiatura collegabile al P.C. capace di riprodurre almeno parole in lingua italiana a vocabolario illimitato e in grado di leggere in voce il contenuto dello schermo in modalità testo.
21.09.15.003

MACCHINE DA SCRIVERE E SISTEMA ELABORAZIONE TESTI – 21.15

Comunicatore alfabetico
Prescrivibile ad adulti invalidi ed a minori di anni 18 con impossibilità assoluta di comunicazione grafica e verbale. Macchina per scrivere elettrica miniaturizzata portatile. La tastiera consiste in 26 lettere dell’alfabeto disposte in modo da permettere di raggiungere fino a 83 battute al minuto.
21.15.09.003

Tavoletta per scrittura braille, in metallo con punteruolo:
– formato tascabile 21.15.12.003
– formato medio con almeno 22 righe di caselle standard 21.15.12.006

Display braille (collaudabile a domicilio)
Apparecchiatura dotata di un minimo di 20 caratteri braille piezoelettrici a 8 punti, collegabile al personal computer e capace di riprodurre in braille il contenuto dello schermo in modalità di testo
– a 20 caratteri braille 21.15.15.003
– a 40 caratteri braille 21.15.15.006

Macchina dattilobraille per pagine con formato non inferiore a cm 22×35
21.15.06.003

N.B.: gli ausili tecnici di cui ai codici 201.11.01/.05/.07 e 201.21.01 sono alternativi tra loro al fine di consentire agli aventi diritto completa autonomia nell’uso di computer quale quotidiano strumento di lavoro, di studio o di emancipazione culturale.

TELEFONI E AUSILI PER TELEFONARE – 21.36

Comunicatore telefonico
Può essere concesso soltanto ai sordi riconosciuti ai sensi della legge 381/70
Apparecchiatura atta a consentire la comunicazione ai sordi utilizzando la rete fissa di telecomunicazione sostituendo al messaggio verbale il messaggio scritto e visualizzato, nonché l’invio di frasi e messaggi di allarme in voce I protocolli di comunicazione da prevedere sono l’EDT (EUROPIAN DEAF TELEPHONE) e, entro il mese di ottobre 1998, quello descritto dalla Raccomandata ITU – T V18. (IEC 63, CEN/TC 293-138-7)
21.36.09.003

Caratteristiche:
L’apparecchiatura deve poter inviare frasi e messaggi di allarme in voce prememorizzati destinati agli udenti. Il messaggio di allarme in voce deve permettere l’identificazione del chiamante allo scopo di consentirne il soccorso. L’apparecchiatura deve essere dotata di sistema di alimentazione autonoma che garantisca almeno trenta minuti di comunicazione, deve poter funzionare sia in accoppiamento acustico che in collegamento diretto alla linea telefonica al fine di garantire la comunicazione in ogni condizione. Il visore deve avere minimo 40 caratteri, tastiera alfanumerica per digitazione tipo QWERTY, trasmissione segnale di allarme, velocità di trasmissione almeno 110 BAUD. L’apparecchiatura deve prevedere un dispositivo atto a far rilevare al sordo la chiamata in arrivo. Nota: il prezzo del comunicatore telefonico deve intendersi comprensivo delle seguenti prestazioni: installazione, addestramento all’uso (10 h.), riparazioni in caso di guasto con sostituzione temporanea con analogo apparecchio per un periodo di garanzia di 12 mesi.

SISTEMI DI TRASMISSIONE DEL SUONO – 21.39

Questi sistemi sono indicati esclusivamente nei bambini in età scolare che abbiano già superato la fase di adattamento alla prima protesizzazione e che abbiano già acquisito una sufficiente esperienza acustica. Il loro scopo precipuo è l’ascolto di messaggi non vicinali con il corretto rapporto segnale/rumore (situazione che si verifica per esempio in un aula scolastica o in sale riunione o conferenze).
Il sistema è composto da:
A Trasmettitore da indossarsi a cura dell’insegnante o del relatore. Fa parte integrante del trasmettitore il microfono a collare o a risvolto.
B. Ricevitore/i indossato/i dall’ipoacusico. Fanno parte integrante del ricevitore gli accessori per l’applicazione:
Cavetti e audio-shoe o laccio magnetico o altri mezzi per un corretto funzionamento.
Tali ausili possono funzionare sia sulla base di trasmissione in modulazione di frequenza che di trasmissione mediante raggi infrarossi. La portata minima non dovrà essere inferiore ai 25 metri lineari se in radiofrequenza e non inferiore a 50 metri quadri se a raggi infrarossi.
Per i sistemi in radiofrequenza non si devono superare i 10 mW di potenza in antenna e la banda di frequenza da usarsi in assenza di normative specifiche di assegnazione di frequenze non deve essere impegnata da servizi pubblici di importanza vitale.

Sistema di ricetrasmissione a modulazione di frequenza
Ricevitore 21.39.24.003} la coppia
Trasmettitore 21.39.24.006

Sistema di ricetrasmissione a raggi infrarossi
Ricevitore 21.39.27.003} la coppia
Trasmettitore 21.39.27.006
AUSILI PER COMUNICAZIONE INTERPERSONALE – 21.42

Questi dispositivi sono particolarmente indicati per handicap gravi e gravissimi, alcuni consentono di riprodurre ed ampliare i fonemi, altri consentono la comunicazione tramite la riproduzione di simboli (immagini accese su un display) scritte su carta o su video o in viva voce mediante sintetizzatori vocali.

Apparecchio fonetico
Trattasi di un dispositivo atto a riprodurre ed amplificare i fonemi sopperendo alla mancanza delle corde vocali. Tale dispositivo è prescrivibile a coloro che, a seguito di intervento alla laringe hanno subito l’asportazione delle corde vocali; necessita di un breve periodo di addestramento ed assistenza, quantificabile in un’ora, da parte di un operatore tecnico sanitario qualificato.
21.42.12.003

PANNELLI DI LETTERE O SIMBOLI PER LA COMUNICAZIONE

Ausili prescrivibili nei casi di incapacità all’impiego del comunicatore alfabetico codice 21.15.09.003:

– comunicatore simbolico /16 caselle
Sistema di comunicazione per simboli, posti su ogni casella, selezionabili dall’utente tramite l’accensione della luce corrispondente mediante appositi comandi, vedi la voce apposita. Modalità di scansione: lineare e modulazione a velocità variabile
Memoria 10 caselle
21.42.06.003

– comunicatore simbolico/100 caselle
Sistema di comunicazione per simboli a 100 caselle. La comunicazione avviene per simboli posti su ogni casella, selezionabili dall’utente tramite l’accensione della luce corrispondente mediante appositi comandi, vedi voce apposita.

Caratteristiche principali:
Modalità di scansione, lineare e multidirezionale a velocità variabile area di lavoro programmabile da 2 a 100 caselle memoria 50 caselle
Interfaccia: possibilità di interfacciarsi con computer e con sistemi di sintesi vocale
21.42.06.006